|
|
August 20  Vale milioni di volte di più la vita di un solo essere umano che tutte le proprietà dell'uomo più ricco della terra. (Ernesto Che Guevara)  
July 27 Quante volte ho sentito questa frase, e quante altre mi sono chiesto che significato darle. In rete ho trovato varie interpretazioni, chissà il Vasco a cosa pensava mentre scriveva queste righe. Rivedendo il video mi sono fatto una mia idea... una ragazza che cammina sola in spiaggia, immagino un amore vissuto a distanza, ostacolato, la ricerca del contatto fisico chiusa in un sogno... Anche i sogni avvicinano le persone, e sognare non costa nulla anzi... arricchisce!  
July 14 Is it getting better? Or do you feel the same? Will it make it easier on you now? You got someone to blame You say One love One life When it's one need In the night One love We get to share it Leaves you baby if you Don't care for it Did I disappoint you? Or leave a bad taste in your mouth? You act like you never had love And you want me to go without Well it's Too late Tonight To drag the past out into the light We're one, but we're not the same We get to Carry each other Carry each other One Have you come here for forgiveness? Have you come to raise the dead? Have you come here to play Jesus? To the lepers in your head Did I ask too much? More than a lot. You gave me nothing, Now it's all I got We're one But we're not the same Well we Hurt each other Then we do it again You say Love is a temple Love a higher law Love is a temple Love the higher law You ask me to enter But then you make me crawl And I can't be holding on To what you got When all you got is hurt One love One blood One life You got to do what you should One life With each other Sisters Brothers One life But we're not the same We get to Carry each other Carry each other One OneJuly 08 Per l'uomo erotico basta la calza per giungere alla donna. Per l'uomo malato basta la calza.» Â
Â
Â

June 25 eccoci qui, da poco rientrati dal viaggio di nozze. Poco per volta iniziano ad arrivarci le foto che i nostri amici hanno fatto il primo giugno, giorno del nostro matrimonio. E' stato un giorno fantastico, che ricorderemo per sempre come il più bello. Ed adesso si fà sul serio, inizia la vita in due! Un grazie a tutti coloro che hanno reso questo giorno così speciale. Aspettiamo fiduciosi altre foto :-)  
May 30 Questa sera mi andava di dedicare qualche parola alla ragazza che prenderò come sposa tra due giorni... e guardando alla TV l'apertura del tour di Vasco all' Olimpico... beh, ci ha pensato lui a mettere in poesia le parole che cercavo. Ad Alice, il mio piccolo fiore E... Vuoi da bere Vieni qui Tu per me Te lo dico sottovoce Amo te Come non ho fatto in fondo con nessuna resta qui un secondo E... se hai bisogno e non mi trovi cercami in un sogno amo te quella che non chiede mai non se la prende se poi non l'ascolto E... uo... e.... sei un piccolo fiore per me e l'odore che hai mi ricorda qualcosa va bè... non sono fedele mai forse lo so E... quando sento il tuo piacere che si muove lento ho un brivido tutte le volte che il tuo cuore batte con il mio poi nasce il sole... E... uo... e.... ho un pensiero che parla di te tutto muore ma tu sei la cosa più cara che ho e se mordo una fragola mordo anche te  
May 23 I’m out of time And all I got is 4 minutes, 4 minutes Come on boy, I’ve been waiting for somebody to pick up my stroll Well don’t waste time, give me a sign, tell me how you wanna roll I want somebody to speed it up for me then take it down slow There’s enough room for both Girl, I can handle that, you just gotta show me where it’s at. Are you ready to go, Are you ready to go If you want it, You already got it If you’ve thought it, It better be what you want If you feel it, It must be real just… (Madonna &Justine Timberlake)  
May 20  La parola più ragionevole che sia stata detta sul celibato e sul matrimonio è questa: qualunque cosa farai, te ne pentirai.  (Nicolas Sebastien) Che dire... io intanto ci provo, non tutti i buchi riescono con la ciambella intorno, ma se non ci si mette in gioco anche in alcune scelte impegnative che mondo sarebbe? Intanto inizio con l'addio al celibato, il prossimo sabato... amici... abbiate pietà ! May 11 Ma in quanti eravamo? Gli organizzatori hanno parlato di oltre 400 mila persone. Si è conclusa la 81° adunata nazionale degli Alpini, che ha avuto uno scenario ideale, l'affascinante Bassano del Grappa, che già è meravigliosa di suo, quando ci vado per una tranquilla passeggiata, per sorseggiare la sua ottima grappa, figuriamoci oggi, colorata da migliaia di bandiere tricolori, e dagli alpini provenienti da tutta l'Italia. Che bella giornata di Festa, W gli alpini!   May 08   
April 23 Un uomo, il suo cavallo ed il suo cane camminavano lungo una strada. Mentre passavano vicino ad un albero gigantesco, un fulmine li colpì, uccidendoli all'istante. Ma il viandante non si accorse di aver lasciato questo mondo e continuò a camminare, accompagnato dai suoi animali. A volte, i morti impiegano qualche tempo per rendersi conto della loro nuova condizione... Il cammino era molto lungo; dovevano salire una collina, il sole picchiava forte ed erano sudati e assetati. A una curva della strada, videro un portone magnifico, di marmo, che conduceva a una piazza pavimentata con blocchi d'oro, al centro della quale s'innalzava una fontana da cui sgorgava dell'acqua cristallina. Il viandante si rivolse all'uomo che sorvegliava l'entrata. "Buongiorno" "Buongiorno" rispose il guardiano. "Che luogo è mai questo, tanto bello?" "E' il cielo" "Che bello essere arrivati in cielo, abbiamo tanta sete!" "Puoi entrare e bere a volontà ". Il guardiano indicò la fontana. "Anche il mio cavallo ed il mio cane hanno sete" "Mi dispiace molto", disse il guardiano, "ma qui non è permesso l'entrata agli animali". L'uomo fu molto deluso: la sua sete era grande, ma non avrebbe mai bevuto da solo. Ringraziò il guardiano e proseguì. Dopo avere camminato a lungo su per la collina, il viandante e gli animali giunsero in un luogo il cui ingresso era costituito da una vecchia porta, che si apriva su un sentiero di terra battuta, fiancheggiato da alberi. All'ombra di uno di essi era sdraiato un uomo che portava un cappello; probabilmente era addormentato. "Buongiorno" disse il viandante. L'uomo fece un cenno con il capo. "Io, il mio cavallo ed il mio cane abbiamo molta sete". "C'è una fonte fra quei massi", disse l'uomo, indicando il luogo, e aggiunse: "Potete bere a volontà ". L'uomo, il cavallo ed il cane si avvicinarono alla fonte e si dissetarono. Il viandante andò a ringraziare. "Tornate quando volete", rispose l'uomo. "A proposito, come si chiama questo posto?" "Cielo" "Cielo? Ma il guardiano del portone di marmo ha detto che il cielo era quello là !" "Quello non è il cielo, è l'inferno". Il viandante rimase perplesso. "Dovreste proibire loro di utilizzare il vostro nome! Di certo, questa falsa informazione causa grandi confusioni!" "Assolutamente no. In realtà , ci fanno un grande favore. Perché là si fermano tutti quelli che non esitano ad abbandonare i loro migliori amici...."  brano tratto dal libro "Il diavolo e la Signorina Prym" di Paulo Coelho April 16 Non è mai stato il mio forte pianificare una vacanza in ogni suo dettaglio; un pò per scaramanzia, un pò per l'elasticità concessa al lavoro, un pò per abitudine, sono diventato un amante dei last second, che mi hanno regalato forti emozioni, visitando paesaggi che tolgono il fiato, avvicinandosi a culture affascinanti con abitudini totalmente diverse dalle mie. Quest' anno "cause di forza maggiore" mi impongono una programmazione molto anticipata di quello che sarà "IL VIAGGIO", anzi... " IL NOSTRO VIAGGIO", che ci porterà per due settimane a zigzagare per la riviera Maya, Yucatan e Chiapas...Ed eccomi alle prese con la mitica Lonely Planet, 1629 pagine che raccontano ogni angolo di questo meraviglioso Paese... dolcemente viaggiare rallentare per poi accelerare con un ritmo fluente di vita nel cuore gentilmente senza strappi al motore. E tornare a viaggiare...  
April 05  Preferirei essere il più misero tra gli uomini e avere con me i miei sogni e il desiderio di volerli soddisfare, piuttosto che essere l'uomo più grande della terra e non avere né sogni né desideri. (Kahlil Gibran) Â
E venne a Cuba il giorno dello scontro tra Raul e Yoani. Una nuova forma di censura che si abbatte sui giovani cubani. Il neo eletto leader dell'isola, infatti, deve fronteggiare il caso Sanchez, ovvero il blog generazione y, e fare di tutto perchè non sia più raggiungibile, almeno dai concittadini della giovane blogger. Yoani è una trentenne la cui colpa è quella di raccontare come scorre la vita all'Havana, la sua e quella della maggior parte delle persone che vivono sull'isola. Nel suo blog, in uno dei primi post, quello più riportato dai media internazionali, Yoani ha descritto le difficoltà dell'accesso alla rete, raccontando che per usare Internet si deve travestire da turista tedesca per accedere agli internet point. Sembra però che ora il sito sia raggiungibile... stasera ne hanno parlato anche alle Jene... Come diceva il comandante... Hasta la Victoria, Siempre!  April 03 Sono un viandante sullo stretto marciapiede della terra, e non distolgo il mio sguardo dal Tuo volto che il mondo non mi svela. (Karol Wojtyla)  March 30 Che compleanno ragazzi, lo ricorderò per sempre! Venerdì la giornata si presenta intensa sin dal mattino, iniziato rimediando ad un piccolo incidente domestico (ha preso fuoco la canna fumaria del caminetto...) Sistemato il disastro, riposto i pennelli e la latta del colore, mi preparavo ad una seratina che si presentava bene... Il programma prevedeva inizialmente una cenetta romantica con la mia dolce Alice, in un bel ristorante conosciuto ed apprezzato, niente male come inizio, in attesa dello scoccare della mezzanotte, sabato 29 marzo sarei diventato un pò più vecchio... Arrivati nel parcheggio del ristorante per "pura coincidenza" troviamo Mirko, Luisa ed il piccolo Christian. "Ma che casualità ", dico io. Mirko ha compiuto gli anni pochi giorni fa, e si trova pure lui a festeggiare nello stesso locale... Entriamo e, molto cortesemente, ci invitano in una sala dove verranno serviti gli aperitivi e dove, meraviglia, ad attenderci ci sono tutti i nostri amici! L'effetto sorpresa è evidente, le nostre compagne sorridono per la riuscita del loro piano. Mi guardo intorno, ma che bel gruppo, siamo in 25... Con noi anche la mitica Manu, con il suo bel pancione in attesa del piccolo Daniele anche lei a festeggiare il nostro compleanno, dai che manca poco, dovrebbe nascere tra 10 giorni... La cena inizia, ottimi i primi piatti cominciamo con i secondi... Il sorridente viso della Manu ad un certo punto non nasconde un'espressione di meraviglia ed imbarazzo... "Ragazzi, mi si sono rotte le acque". Nessun problema, tutto sotto controllo, dice Silvia (se lo dice lei, infermiera nel reparto neonatale...) Le salutiamo... Io dico, tieni duro Manu, aspetta la mezzanotte, fallo nascere il 29! Ed infatti Manu è di parola, è suo il regalo di compleanno più bello, poco prima delle 13 è nato il piccolo Daniele, in perfetta forma pesa 2,7 kg. E in serata i festeggiamenti sono proseguiti, andando a trovare mamma e bebè. Benvenuto Daniele! Buon compleanno, mi auguro che ne festeggeremo altri insieme! Ringrazio Luisa e Alice, artefici della sorpresa, e tutti gli amici presenti. L'amicizia è un dono prezioso, sono davvero contento di avere amici come voi! Ah, per la cronaca... ringrazio la Manu per aver messo in testa al tavolo una foto che ritrae i due festeggiati mentre si godevano sole e mare nell'isola di Cayo Largo, a Cuba... a buon rendere!Â
Â
   March 27 "Il mondo che vorrei e' un mondo dove si viaggia sempre e non si arriva mai". E' questa la chiave con cui Vasco Rossi interpeta il suo nuovo album, "Il mondo che vorrei", nei negozi da venerdi' 28 marzo. Il disco, 12 brani di cui 11 inediti cui si aggiunge "Basta poco", uscito l'anno scorso, e' la piena espressione del Vasco atteso dai suoi fan, un pubblico che gli chiede di alternare rock, dolci ballads e parole che aiutino a interpretare il malessere sociale, le difficolta' di rapporto con gli altri, con l'altro sesso.  Ed è proprio quello che non si potrebbe quello che vorrei, ed è sempre quello che non si farebbe quello che farei, ed è come quello che non si direbbe che direi quando dico che non è cosi il mondo che vorrei non si può sorvolare le montagne non può andare dove vorresti andare sai cosa c’è ogni cosa resta qui qui si può solo piangere e alla fine non si piange neanche più ed è proprio quando arrivo lì che già ritornerei ed è sempre quando sono qui che io ripartirei ed è come quello che non c’è che io rimpiangerei quando penso che non è cosi il mondo che vorrei non si può fare quello che si vuole non si può spingere solo l’acceleratore guarda un pò ci si deve accontentare qui si può solo perdere e alla fine non si perde neanche più!       March 17 Il 18 marzo del 1968 Robert Kennedy pronunciava, presso l'Università del Kansas, un discorso nel quale evidenziava l'inadeguatezza del PIL (Prodotto Interno Lordo) come indicatore del benessere delle nazioni economicamente sviluppate. Tre mesi dopo veniva ucciso durante la campagna elettorale che lo avrebbe probabilmente portato a divenire Presidente degli Stati Uniti d'America. "Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell'ammassare senza fine beni terreni. Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell'indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto nazionale lordo. Il prodotto nazionale lordo comprende anche l'inquinamento dell'aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana. Il prodotto nazionale lordo mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende la distruzione delle sequoie e la morte della fauna nel Lago Superiore. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, e comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica. [Siamo nel 1968 - ndr] Il prodotto nazionale lordo si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte nelle nostre città , e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari. E se il prodotto nazionale lordo comprende tutto questo, non calcola però molte altre cose. Non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. E' indifferente alla decenza del luogo di lavoro o alla sicurezza nelle nostre strade. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l'intelligenza del nostro dibattere o l'onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell'equità nei rapporti fra di noi. Il prodotto nazionale lordo non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, nà |